Psicoterapia Transculturale

Lo sguardo transculturale non è specifico per la cura di persone di culture lontane.

Tutti noi apparteniamo ad una o più culture e nella vita attraversiamo diverse culture: quella famigliare, quella del gruppo di riferimento della nostra adolescenza, quella del luogo in cui lavoriamo, quella degli amici e delle persone e dei luoghi che ogni giorno incontriamo...

La psicoterapia è sempre uno spazio transculturale, un luogo di incontro tra due persone diverse che possono condividere alcuni valori di riferimento e differenziarsi in molti altri...

E' proprio questo spazio in cui è possibile incontrarsi e riconoscersi nelle reciproche differenze che rende possibile una relazione che cura, uno scambio autentico portatore di benessere e crescita personale.

 

Questo è l'insegnamento fondamentale sul quale insiste il corso di Psicoterapia Transculturale dove mi sono diplomata: è l'unico corso in Italia che fornisce tale formazione e che arricchisce lo psicoterapeuta di un'ulteriore area di competenza: quello della psicodinamica della cultura che partecipa alla strutturazione dell'Io perosnale di ciascuno.

La cultura può essere origine del nostro malessere e dare forma al modo in cui stiamo male o in cui manifestiamo il nostro disagio... i nostri sintomi non sono mai casuali e spesso sono culturalmente connotati.

D'altra parte la cultura offre spesso anche l'antidoto, le vie attraverso cui è possibile prendersi cura di sè e stare bene.

Così come la cultura a che fare col nostro benessere e con la nostra creatività: non subiamo la cultura, nè scegliamo alcuni aspetti, li rielaboriamo in modo personale adattandoli alla nostra esperienza soggettiva e restituiamo alla colletività nuovi spunti che entrano a far parte della cultura condivisa.

La nostra soggettiva esperienza di benessere è connessa al rapporto che abbiamo con il prorpio vissuto emotivo, con la propria storia, con la propria comunità, con i valori di riferimento e con le generazioni precedenti.

Per comprendere  e prendersi cura della psiche umana, occorre quindi un approccio complementarista che integri un duplice sguardo: antropologia e psicanalisi (G. Deverux).

Contatti

Ricevo privatamente come psicoterapeuta transculturale e analista bioenergetica, a Milano:

 

Per info o per prenotare un colloqouio conoscitivo:

 

                                  dr.ssa Chiara Brentan cell. 3480365381

 

                                 psicologabioenergetica.mi@gmail.com

Il Transculturale fa per te?

Ti capita di sentirti come se...

  • ti mancasse la terra sotto i piedi ?
  • ti sentissi disorientato dai rapidi cambiamenti sociali e culturali, non riuscissi a riconoscerti nei valori condivisi da chi ti circonda o semplicemente non trovassi più alcun valore in cui riconoscerti?
  • rimpiangessi un altro luogo o un altro tempo?
  • fosse arrivato il momento di chiederti se la vita che stai vivendo l'hai realmente scelta tu?
  • qualcosa fosse andato storto o fosse andato perduto nei rapporti con i tuoi famigliari?
  • nessuno ti capisse e ci fosse un muro nella possibilità di comunicare?
  • non ti sentissi a tuo agio in nessun posto?

La psicoterapia transculturale può aiutarti a...

  • ricostruire il filo rosso della tua storia di vita.
  • navigare nelle aque spesso insidiose e in continuo movimento dei valori oggi condivisi e a scegliere quelli realmente tuoi
  • riconnetterti con le generazioni precedenti e con le tue radici famigliari e/o culturali
  • trovare una base sicura da cui ripartire e potersi aprire al nuovo
  • potenziare le tue competenze sociali
  • rielaborare i cambiamenti, le crisi, gli spostamenti, che nella tua vita hai attraversato o stai attraversando
  • connettere l'esperienza di senso personale ed esistenziale con l'appartenza sociale e la possibilità di comunicare e condividere.
  • aiutarti a connettere e mettere insieme esperienze di vita e mondi geografici e culturali diversi che hai attraversato o da cui sei stato generato.

e quindi a...

  • sentirti più in pace con te stesso e con gli altri
  • affrontare ed uscire da ansia, attacchi di panico, depressione
  • sciogliere i sintomi psicosomatici
  • sciogliere i nodi del passato e liberare il tuo futuro
  • conquistare un senso di magiore soddisfazione e realizzazione personale
  • maggiore sicurezza ed espansione della propria perosnalità

Che cos'è la cultura?

 

“… un sistema variabile di soluzioni a problemi costanti” (Bourguignon, 1979). Le culture cioè rappresentano differenti sistemi di risposte a problemi comuni, interrogativi umanamente condivisi.

 

Potremmo dire diversi sistemi di risposte a ‘invarianti umane’, tenendo conto che “ci sono invarianti umane, ma non ci sono universali culturali.

 

Secondo l'approccio transculturale di G. Devereux, tutti gli esseri umani sono produttori di cultura attraverso i processi di sublimazione. Vi è una sostanziale unità e nella psiche degli esseri umani e comuni problemi esistenziali: la vita e la morte, come sopravvivere, l'amore, la solitudine, la sofferenza, il senso della vita...

le diverse culture elabrano diversi sistemi di riferimento e diverse risposte a questo così umani problemi.

Antropologia e psicologia offrono allora sguardi complementari e non confusi in grado di leggere, comprendere e curare...